Bilancio del 2018

tl;dr (riassunto): non essere orgoglioso e accetta l’aiuto degli altri, sii curioso e continua a migliorarti, apprezza quello che hai e sappi riconoscere il nuovo che arriva


Ok, fine anno, è ora di fare un bilancio.
Lo faccio a mo’ di oroscopo.

Salute

Questo è stato il settore in cui ho avuto i cambiamenti più importanti.

Dopo un paio di anni decisamente in salita, anche se da fuori difficilmente si poteva intuire qualcosa, mi sono deciso a dare retta ad un paio di professionisti (la mia psicologa e il mio maestro di shiatsu) che ripetutamente mi dicevano che avevo una tendenza alla depressione.
Nulla di grave, ma questa situazione che mi bloccava come un freno a mano costantemente tirato andava gestita, nonostante la mia ferrea volontà a farcela con le mie sole forze.

Con l’aiuto di un amico del settore, ho trovato un bravo psichiatra e a lui ho chiesto un supporto farmacologico per affrontare il problema.

Mi ha prescritto un Inibitore Selettivo della Ricaptazione della Serotonina (SSRI), paroloni per indicare un fenomeno relativamente semplice: la serotonina, volgarmente detta l’ormone del buonumore, è la sostanza alla base del funzionamento del nostro morale; il corpo la secerne naturalmente, ma nel mio, per qualche motivo che non ho (ancora) indagato, viene riassorbita in eccesso, lasciandomi in down.
I farmaci SSRI non fanno altro che moderare questo assorbimento eccessivo, regolarizzanto il livello dell’ormone nel corpo.
Sono bastate 5 gocce al giorno, un dosaggio praticamente omeopatico se confrontato con le 20 gocce che vengono prescritta normalmente, per rimettere in sesto il mio equilibrio ormonale.
L’effetto è stato quello di liberare, finalmente, tutta quella energia che impiegavo ad arrovellarmi sui problemi e a mantenere una parvenza di normalità, per investirla nella gestione delle situazioni che mi si presentavano e ad affrontare con un sorriso la vita.

Primi risultati: è migliorato il mio rendimento sul lavoro (vedi sotto), ho ricominciato a correre, ho una maggior apertura verso gli altri, esercito in maniera positiva il mio spirito di autocritica, ho di nuovo voglia di crescere e migliorare.

Morale della storia: se anche pensiamo di poter farcela da soli, a volte è necessario mandare giù (letteralmente) la medicina amara assieme all’orgoglio, e farsi aiutare da chi ne ha le competenze.

Proposito per l’anno nuovo: inziare a fare un po’ di controlli medici, che i 50 sono suonati già da marzo ed è ora di controllare che sia tutto a posto.

Lavoro

Quest’anno, professionalmente, è stato caratterizzato da un grosso progetto, che mi ha impegnato per 9 mesi, con grosse difficoltà all’inizio, anche a causa dei suddetti problemi di salute, è che purtroppo, per reciproche responsabilità mie e del committente, non è filato liscio come inizialmente sembrava.
Alla fine, comunque, il risultato l’ho portato a casa, è stata l’occasione per imparare tante cose nuove ed interessanti sull’accoppiata WordPress e WooCommerce, e quindi posso ritenermi soddisfatto, anche dal punto di vista economico.

Per il resto, clienti storici continuano a cercarmi, anche con frequenza maggiore rispetto al passato, segno che apprezzano le mie competenze, e il nuovo anno si apre con due nuovi clienti che mi hanno proposto ciascuno un lavoro che penso possa trasformarsi in una duratura collaborazione.

Devo sistemare alcune soft skill che ho lasciato indietro durante il mio periodo buio, ma già ho iniziato a lavorarci su. Sto anche facendo un corso on-line per migliorare le mie competenze come front-end developer e la lista di cose da studiare o rinfrescare si allunga ogni settimana, segno che mi è tornata voglia di progredire professionalmente

L’obbiettivo per quest’anno è quello di mandare a regime la mia attività, che negli anni passati ha stagnato, e migliorare la stabilità economica.

Amore

Michela è stata e resta il mio faro nei momenti bui, la mia compagna di viaggio, anche se passiamo gran parte della settimana ciascuno nella rispettiva casa, io a Rimini e lei a Bologna, per poi riunirci nei weekend.
Lei c’è per me, e io ci sono per lei.
E questo è quello che conta.

Propositi: continuare a fra crescere il nostro rapporto, goderci quello che abbiamo e saper riconoscere i cambiamenti quando arrivano per accoglierli.

Bilancio generale

Beh, che dire, io mi ritengo molto soddisfatto. 😊